Montepulciano:


Per
molti secoli, almeno fino ai tempi nostri, Montepulciano Ë stato
il centro culturale di maggior rilievo della Valdichiana occidentale.
La cittý di Montepulciano ha un passato legato in parte all'essersi
trovata all'incrocio di due strade di importanza regionale (da Chiusi
ad Arezzo da sud a nord, e dalla Valdorcia alla Valdichiana e al
Trasimeno da est ad ovest) e in parte alla sua collocazione strategica
al confine dell'area di influenza di vari potentati cittadini basso
medioevali (Orvieto, Perugia, Siena, Firenze).

Questo
ha fatto sÏ che nei primi secoli del secondo millennio abbia sviluppato
ricchezze e potere in modo ragguardevole, al punto da divenire preda
ambita e da conquistarsi un'apprezzabile autonomia vendendo bene
la sua alleanza alle cittý maggiori in perenne conflitto tra sÈ.
Montepulciano si presenta al visitatore come un paese arroccato
su un colle a guardia della Valdichiana e cinto da mura castellane.
Addentrandoci nel paese potremo apprezzare l'impianto architettonico
di artisti come Antonio da San Gallo, Michelozzo, Jacopo da Vignola,
Ippolito Scalza e Baldassarre Peruzzi.


Il
centro monumentale è Piazza Grande, situato nella parte più
alta del paese dove troviamo il Duomo.
La piazza si raggiunge percorrendo il corso principale che è
costeggiato da numerosi palazzi d'epoca e dove si trova la Torre
di Pulcinella.
Poco al di fuori delle mura del paese troviamo il monumento di maggior
pregio, la Chiesa di San Biagio, realizzata nel secondo quarto del
cinquecento da Antonio da San Gallo il Vecchio interamente in travertino
dorato.